TUTOR /COORDINATORI DI CLASSE a.s. 2015 - 2016
TUTOR 2015 - 2016
Di seguito l’elenco dei tutor di classe nominati dal D.S. per l’anno scolastico in corso:
| I A | SCARPATO | IVA E | IMPERATO M |
| II A | DE MAIO | IV B E | DE MARTINO G |
| I B | DE MAIO | IV C E | GIUGLIO M |
| II B | SCARAMELLINO | IV D E | DE SANTO C |
| I C | PALOMBA | IV E E | RUOCCO A |
| II C | BORRIELLO | IV F E | VINACCIA M |
| I D | RICCO | IV A SALA | MARTORIELLO M |
| II D | DAMIANO | IV B SALA | D'URSO F |
| I E | RICCO | IV A AC | MAURO C |
| II E | GARGIULO P | V A E | FIORE G.P |
| I F | CAPPIELLO M | V B E | GIAQUINTO A.M |
| II F | CAPPIELLO M | V C E | DE MARTINO M |
| I G | BUONOCORE | V D E | ROLLA A |
| II G | BUONOCORE | V E E | CRISCUOLO M |
| I H | RICCO | V F E | CAPPIELLO P |
| II H | POLIMENO | V A ACC | PULZELLA |
| I I | BORRELLI | V A SALA | SCHIRRIPA |
| II I | RUSSO M.T | ||
| I L | GARGIULO M | ||
| III A ACC | ROMANO A | ||
| III A SALA | CUOMO E | ||
| III B SALA | DE LUCIA M G | ||
| III A E | GARGIULO A | ||
| III B E | FIORE M | ||
| III C E | CARRANO F | ||
| III D E | CRISCUOLO M | ||
| III E E | PELELLA A.P | ||
| III F E | DE ROSA T | ||
| III G E | D'ANGELO A |
Per opportuna conoscenza e chiarezza si richiamano alcune norme e prassi che ne disciplinano la funzione.
Il coordinatore del consiglio di classe
La funzione di coordinare è propria del dirigente scolastico.
Coordinare un CdC è quindi una forma di delega delle competenze proprie del dirigente che può essere appunto da lui conferita a uno dei docenti del CdC. Tale delega è valida per l’intero anno scolastico.
Il tutor /coordinatore della classe
- Si occupa della stesura del piano didattico generale della classe ( programmazione concordata);
- Si tiene regolarmente informato sul profitto e il comportamento della classe tramite frequenti contatti con gli altri docenti del consiglio;
- È il punto di riferimento circa i problemi specifici del consiglio di classe;
- Ha un collegamento diretto con la presidenza e informa il dirigente sugli avvenimenti più significativi della classe facendo presente eventuali problemi emersi;
- Mantiene, in collaborazione con gli altri docenti della classe, il contatto con la rappresentanza dei genitori. In particolare, mantiene la corrispondenza con i genitori di alunni in difficoltà;
- Controlla regolarmente le assenze degli studenti ponendo particolare attenzione ai casi di irregolare frequenza ed inadeguato rendimento.
- Presiede le sedute del CdC, quando ad esse non intervenga il dirigente.
La figura del coordinatore di classe è prevista nel POF dell´istituto (ai sensi dell’art. 3/1 del D.P.R. 275/1999, il POF “esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa”).
Il docente coordinatore svolge senza nessuna incompatibilità di funzione, l’incarico di segretario e quello di coordinatore all’interno dello stesso consiglio di classe (potrà anche svolgere tali funzioni in più consigli di classe).
Si rammenta però che le due figure devono essere distinte quando il coordinatore viene delegato dal dirigente a svolgere le funzioni di presidente del CdC. In questo caso, infatti, la funzione di segretario e quella di presidente non possono essere svolte dalla stessa persona.
Se il Dirigente Scolastico presiede le sedute, il docente coordinatore può verbalizzare. Se il ds è assente e nomina il docente coordinatore a presiedere la seduta, in quella seduta, in qualità di presidente, il coordinatore non potrà essere contemporaneamente segretario.
In caso di assenza del docente coordinatore si richiamano le seguenti norme
- Il segretario del CdC è una figura istituzionalmente prevista dalla norma (art. 5/5 del D.Lgs. n. 297/1994) ed essenziale ai fini della validità delle sedute del CdC.
- È dunque una figura obbligatoria perché la verbalizzazione della seduta è attività indispensabile (documenta e descrive l’iter attraverso il quale si è formata la volontà del consiglio) e la deve svolgere un docente facente parte del CdC, individuato dal dirigente.
- Laddove il docente designato non sia presente, il verbalizzante va designato tra i docenti presenti.
- Il docente individuato, a meno di motivate eccezioni, non è legittimato ad astenersi dal compito.


.jpg)



