Disciplina dell'alternanza Scuola -Lavoro
Ai docenti coordinatori,
ai docenti delle classi III , IV ,
Agli alunni
Ai genitori
Disciplina dell'alternanza Scuola - Lavoro con particolare riferimento alle attività di tirocinio e/o stage.
La legge 107/2015, nei commi dal 33 al 43 dell’articolo 1, sistematizza l’alternanza scuola lavoro dall’a.s.2015-2016 nel secondo ciclo di istruzione, attraverso:
- la previsione di percorsi obbligatori di alternanza nel secondo biennio e nell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, con una differente durata complessiva rispetto agli ordinamenti: almeno 400 ore negli istituti tecnici e professionali e almeno 200 ore nei licei, da inserire nel Piano triennale dell’offerta formativa;
- la possibilità di realizzare le attività di alternanza durante la sospensione delle attività didattiche , nonché con la modalità dell’impresa formativa simulata;
- l’affidamento al Dirigente scolastico del compito di individuare le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili per l’attivazione di percorsi di alternanza scuola lavoro e di stipulare convenzioni finalizzate anche a favorire l’orientamento dello studente.
- Ai sensi dell’articolo 4 del d.lgs. 77/2005, “i percorsi in alternanza sono dotati di una struttura flessibile e si articolano in periodi di formazione in aula e in periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro, che le istituzioni scolastiche e formative progettano e attuano sulla base delle convenzioni” allo scopo stipulate. I periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro sono svolti presso soggetti esterni alle istituzioni scolastiche e formative, con i quali sono co-progettati, attuati, verificati e valutati sotto la responsabilità di ogni singola istituzione scolastica o formativa. Ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del d.lgs. 77/2005, l’attuazione dei percorsi avviene sulla base di apposite convenzioni, attivate con una platea di soggetti (c.d. strutture ospitanti).
- Nell'ambito del programma formativo e delle modalità di verifica ivi stabilite, come si è detto, i periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro possono essere svolti durante la sospensione delle attività didattiche e possono comprendere anche attività da realizzare all’estero.
- I periodi di alternanza sono dimensionati, per i soggetti disabili, in modo da promuoverne l'autonomia anche ai fini dell'inserimento nel mondo del lavoro. I percorsi in alternanza, che, come si è già avuto modo di illustrare, per l’anno scolastico 2015/2016 sono definiti e programmati all'interno del Piano dell'Offerta Formativa di ciascuna scuola e sono proposti alle famiglie e agli studenti in tempi e con modalità idonei a garantirne la piena fruizione, dall’anno scolastico 2016/2017 rientrano nell’alveo del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, introdotto dall’articolo 1, comma 2 e seguenti della legge 107/2015. Essi sono volti alla realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale del corso di studi e degli obiettivi generali e specifici di apprendimento stabiliti a livello nazionale e regionale.
- Questo Istituto , nel Piano dell'offerta Formativa ha stabilito che le attività di Alternanza devono essere condensate nei primi due anni del trienno per consentire agli alunni del V anno ( che comunque per il presente anno scolastico sono esenti da obbligo di stage) di dedicarsi esclusivamente alla preparazione in vista dell'Esame di stato.
Da quanto suddetto risulta che gli allievi delle classi III e IV hanno obbligo di effettuare almeno 400 ore di stage o tirocinio formativo dietro convenzione appositamente sottoscritta dall'Istituto con Azienda Ospitante all'uopo individuata dal Dirigente Scolastico.
Una volta esaurite , in una o più trance , tale obbligo l'alunno può non accettare nuove proposte.
Non possono essere consederate esperienze di stage valide per l'obbligo di alternanza quelle fatte autonomamente dagli allievi.
Eventualmente vi fosse ulteriormente interessato dovrà tuttavia provvedere agli oneri del trasporto e non sarà più accompagnato ( ma solo supervisionato ) dall'Istituto.
Il Dirigente Scolastico
prof. Armando Izzo


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