ASSEMBLEE DI CLASSE PER IL RINNOVO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
Elezioni organi collegiali anno scolastico 2018/ 2019
Agli Alunni ,
Ai genitori ,
ai Docenti,
All’albo web,
e p.c. alla D.S.G.A
ASSEMBLEA ALUNNI
Il giorno mercoledì 17 Ottobre - 2018, si svolgeranno le elezioni per il rinnovo dei rappresentanti degli alunni nei consigli di classe per l'anno scolastico 2018/19 e , contestualmente, le elezioni dei rappresentanti studenteschi alla Consulta Provinciale.
Le operazioni di voto si svolgeranno così come di seguito indicato:
- nella sede GANIMEDE voteranno tutte le classi IV e V , la III “D” “E” “F” Eno e III B Acc.;
- nella sede VESCOVADO voteranno tutte le classi I e II, salvo le classi I e II “H”, la I e II “I”, e le II M , N ;
- nella sede CENTRALE voteranno le classi III A e B Sala, la III A acc, la III “A” , “B” E “C” Eno e le classi I e II “H”, la I e II “I”, e le II “M” , “N” ;
A partire dalla QUARTA ora , all'interno di ogni singola classe, gli alunni, alla presenza del tutor di classe o del docente in orario di servizio, svolgeranno l'assemblea di classe per l’individuazione dei candidati.
Nell'ora successiva si effettueranno le votazioni per eleggere due rappresentanti nel Consiglio di Classe e due rappresentanti , a livello di Istituto, per la Consulta Provinciale.
Il seggio elettorale dovrà essere composto da un Presidente e due scrutatori, scelti tra gli stessi alunni della classe.
Al termine delle operazioni di voto si procederà allo spoglio delle schede : saranno eletti i due candidati che avranno riportato il maggior numero di voti.
Qualora due o più candidati riportino il medesimo numero di voti si procederà ad un sorteggio.
Il verbale e tutti i documenti del seggio ( schede, firme ecc) verranno consegnati dal tutor di ogni classe o dal docente in orario di servizio al Responsabile di Sede il quale provvederà a far pervenire il tutto alla Commissione Elettorale d’Istituto.
Le classi in esercitazione voteranno nelle sedi ove ordinariamente svolgono attività didattica ,con le stesse modalità, il giorno successivo.
Terminate le operazioni di voto e di scrutinio le classi saranno poste in uscita.
ASSEMBLEA DEI GENITORI
Il giorno giovedì 18 ottobre 2018, alle ore 16.00 , nella Sede Centrale di via S. Maria del Toro, si terranno le ASSEMBLEE DEI GENITORI per classi congiunte per l’elezione dei rappresentanti dei genitori ai consigli di classe per l’a.s. 2018/2019.
I docenti tutor delle classi illustreranno le modalità di votazione ed i compiti degli organi collegiali della scuola ai sensi dell'O.M. 215 del 15.07.1991; distribuiranno inoltre le password per l’accesso al sistema Argo e sottoporranno alla firma i modelli per L’AUTORIZZAZIONE ALL’USCITA ANTICIPATA e (solo per le classi III ) i Modelli per l’Adesione ai percorsi per il conseguimento della Qualifica Professionale Regionale ( IeFP)
Terminata l'Assemblea, alle ore 17.00, si insedieranno i seggi costituiti da un presidente e due scrutatori da individuare tra i genitori degli alunni della/e classi del seggio. Saranno eletti i due candidati che avranno riportato il maggior numero di voti. Al termine delle operazioni di voto sarà redatto apposito verbale che congiuntamente a tutta la documentazione di voto verrà restituita alla Commissione Elettorale .
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
dott. Salvador Tufano
P.S. Per una partecipazione più consapevole , abbiamo preparato un piccolo VADEMECUM che speriamo possa essere utile a chi volgia cimentarsi in questo compito di grande valore "sociale".
VADEMECUM PER I GENITORI E ALUNNI RAPPRESENTANTI DI CLASSE
PREMESSA
Questa piccola guida prova a rispondere a domande relative al ruolo dei rappresentanti di classe - genitori e alunni fornendo loro le informazioni di base ed i riferimenti essenziali per affrontare questo compito.
Fare il rappresentante di classe è certamente un servizio sociale, che viene reso agli altri genitori e/o alunni , alla scuola, alla comunità in generale, però è anche un’occasione personale per capire meglio le dinamiche di una scuola che non può essere vista come un luogo lontano e separato, perché è invece la realtà fisica ed emozionale in cui i giovani vivono una grande parte del loro tempo.
E’ importante che la voce dei genitori e dei ragazzi si faccia sentire all’interno della scuola, per chiedere ma soprattutto per collaborare, proporre, costruire insieme.
La scuola pubblica è la scuola di tutti e dipende dall’impegno di tutti la possibilità di salvaguardarla e migliorarla.
CHI E’ IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE?
Il rappresentante di classe è il principale intermediario tra i genitori , alunni e gli organi collegiali della scuola.
Per il buon funzionamento della scuola sono presenti, per legge, vari organi collegiali; quelli operanti a livello di classe o di gruppo di classi sono composti dai docenti e dai rappresentanti dei genitori con le seguenti differenze in termini di denominazione e strutturazione:
Scuola Secondaria di Secondo Grado: Consiglio di classe
• Team dei docenti della classe
• Due rappresentanti dei genitori più due rappresentanti degli alunni per ciascuna classe interessata
QUANDO VIENE ELETTO IL RAPPRESENTANTE ?
Il rappresentante di classe viene eletto una volta all’anno. Le elezioni sono indette dal Dirigente Scolastico entro il 31 ottobre. Tutti i genitori e tutti gli alunni sono elettori e tutti sono eleggibili.
Una volta eletti, i rappresentanti restano in carica fino alle elezioni successive .
COME FUNZIONANO I CONSIGLI ?
La presidenza del Consiglio di Intersezione o di Classe o di Interclasse spetta al Dirigente Scolastico o a un insegnante, membro del Consiglio, suo delegato. Le riunioni di questi organi sono almeno tre nel corso dell’anno scolastico. Si riuniscono comunque in tutti i casi in cui ci sono tematiche importanti da affrontare, su convocazione del Dirigente Scolastico.
Il rappresentante dei genitori può convocare l’Assemblea di Classe, non il Consiglio di Classe.
QUALI I COMPITI DEI CONSIGLI?
Per legge, il consiglio di classe ha i seguenti compiti:
• Esaminare ed approvare la programmazione didattica elaborata dal team di docenti;
• Formulare proposte al Collegio dei Docenti in ordine all’azione educativa e didattica;
• Formulare proposte al Collegio dei Docenti in ordine ad iniziative di sperimentazione;
• Agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra genitori e docenti;
• Esprimere parere sull’adozione dei libri di testo;
• Esprimere parere sul programma di sperimentazione metodologico-didattica proposto dai docenti;
ALCUNI ESEMPI
In modo più informale, e a titolo di esempio, ecco alcuni argomenti che possono essere trattati nei consigli di classe, interclasse e di intersezione a composizione mista:
• il comportamento degli alunni;
• impegno nello studio e nell'attività didattica;
• gli interessi, i problemi, le difficoltà degli alunni nella loro età;
• lo sviluppo della collaborazione fra compagni di classe e tra famiglie per risolvere piccoli problemi quotidiani;
• organizzazione di attività integrative e iniziative di sostegno;
• le condizioni ambientali cui si svolge la vita scolastica: arredi, servizi, illuminazione, riscaldamento, attrezzature, sicurezza in generale, ecc;
• l'organizzazione delle uscite didattiche e la collaborazione eventuale per la loro attuazione;
• adozione dei libri di testo e dei sussidi didattici in generale;
• organizzazione della biblioteca;
• organizzazione di mostre, avvio di progetti educativi;
• i problemi legati alla refezione scolastica;
• ogni altra tematica inerente la vita della scuola, delle varie classi o anche di una sola classe.
Nel consiglio di interclasse o intersezione o classe a composizione mista non possono essere trattati casi singoli ma sempre problematiche generali riguardanti la vita della scuola.
QUALI I DIRITTI E I DOVERI DEI RAPPRESENTANTI DI CLASSE O DI SEZIONE?
II rappresentante di classe ha il diritto di:
• farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte o presso i suoi rappresentanti nel Consiglio di Istituto;
• informare i genitori della propria classe mediante diffusione di relazioni, note, avvisi,ecc. previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico (oppure, nei plessi staccati, all'insegnante responsabile del plesso), circa gli sviluppi di iniziative avviate o proposte dalla direzione, dai docenti, dal Consiglio di Istituto ;
• ricevere le convocazioni alle riunioni del Consiglio con almeno 5 giorni di anticipo rispetto alla data fissata;
• essere convocato alle riunioni in orari compatibili con gli impegni di lavoro;
• convocare l'assemblea della classe di cui è rappresentante qualora i genitori ( o gli alunni) la richiedano o egli lo ritenga opportuno. La convocazione dell'assemblea, se la stessa si svolge nei locali della Scuola, deve avvenire previa richiesta indirizzata al Dirigente Scolastico. La richiesta deve riportare chiaramente l'ordine del giorno e deve essere autorizzata in forma scritta.
• avere a disposizione dalla Scuola il locale per le assemblee di classe, purché le stesse si svolgano in orari compatibili con l'organizzazione scolastica;
• accedere ai documenti inerenti la vita collegiale della Scuola (ad es. verbali delle riunioni degli organi collegiali, ecc. pagando il costo delle fotocopie) nel rispetto della normativa sui dati sensibili.
II rappresentante di classe NON ha il diritto di:
• occuparsi di casi singoli;
• trattare argomenti che sono di competenza degli altri organi collegiali della Scuola (per es. quelli inerenti la didattica ed il metodo di insegnamento);
• prendere iniziative che screditano la dignità della Scuola: qualunque situazione che possa configurarsi come un problema deve sempre essere discussa prima collegialmente.
Se si tratta di situazione ritenuta delicata o che riguarda singole persone deve sempre essere affrontata insieme al Dirigente Scolastico.
II rappresentante di classe ha il dovere di:
• fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l'Istituzione scolastica;
• tenersi aggiornato sugli aspetti che riguardano in generale la vita della Scuola;
• essere presente alle riunioni del Consiglio in cui è stato eletto;
• informare i genitori e/o alunni che rappresenta sulle iniziative che li riguardano e sulla vita della Scuola;
• farsi portavoce, presso gli insegnanti, presso il Dirigente Scolastico, presso il Consiglio di Istituto, delle istanze presentate a lui dagli altri genitori e /o alunni ;
• promuovere iniziative per coinvolgere nella vita scolastica i Genitori che rappresenta;
• conoscere l'offerta formativa della Scuola nella sua globalità;
• collaborare perché la Scuola porti avanti con serenità il suo compito educativo e formativo.
II rappresentante di classe NON ha il dovere di:
• farsi promotore di collette;
• gestire un fondo cassa della classe;
• comprare materiale necessario alla classe, alla scuola o alla didattica.
ALCUNI SUGGERIMENTI PRATICI ( SOPRATTUTTO PER I GENITORI)
Ecco alcune informazioni e suggerimenti utili ai rappresentanti di classe:
- Presentatevi agli altri genitori: se lo desiderate, chiedete agli insegnanti di far scrivere sul diario il vostro nome e il vostro recapito telefonico. Meglio ancora, scrivete voi stessi una breve lettera in cui vi presentate, comunicate i vostri recapiti e invitate i genitori a contattarvi per proposte e problemi.
- Invitate gli altri genitori, se lo desiderano, a comunicarvi il proprio recapito telefonico in modo da poterli contattare facilmente;
- Diffondete il più possibile le informazioni che avete sulla vita della scuola;
- Chiedete la collaborazione degli insegnanti per inviare le comunicazioni agli altri genitori della classe;
- Chiedete la collaborazione degli altri genitori, ma non sentitevi frustrati se questa non arriva.
- Se nella vostra classe subentrate ad un altro genitore rappresentante, oppure se conoscete altri genitori che fanno o hanno fatto il rappresentante di classe, contattateli per avere informazioni e suggerimenti: le esperienze degli altri possono essere molto utili.
- E' buona norma avvisare la segreteria della scuola o l'insegnante, nel caso siate stati invitati ad una riunione e non potete essere presenti.
- Nelle riunioni chiedete tutti i chiarimenti necessari: avete il diritto di capire bene tutti gli argomenti in discussione e a volte gli "addetti ai lavori danno per scontate alcune conoscenze che magari non avete.
- Non scoraggiatevi se vi sembra di non fare abbastanza o se vi arrivano critiche più o meno gratuite e poco costruttive: é impossibile mettere d'accordo tutti!


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